2000

Attraversata notturna Brunate-Bellagio

Avevamo deciso da tempo di fare questa attraversata notturna. Dovevamo essere in cinque ma poi le condizioni incerte del tempo avevano fatto sì che solo noi due partissimo per questa camminata di notte.

ORE 00.00 Partiamo dalla Capanna CAO dopo il faro di San Maurizio. Il tempo è pessimo: c’è nebbia e nevischia. Siamo attrezzati con torce elettriche ma per questa attraversata confidavamo nella luna piena. Ed eccola, la luna, dopo mezz’ora di cammino sbuchiamo dalla coltre di nuvole e la vediamo: ci illuminerà il sentiero per tutta la notte.
Il panorama dal Bolletto con la neve e la luna che illumina rende tutto fantastico e surreale.

ORE 01.30: Iniziamo il sentiero dei faggi: è tutto ghiacciato e bisogna stare attenti. Tira un forte vento e penso ci fossero 10 gradi sotto zero. Ci vuole circa un’ora per arrivare al bivio che porta a Pallanzo se si scende e al Palanzone salendo diritti. Prendiamo la direttissima al Palanzone: il vento è sempre più forte. Siamo in cima dopo venti minuti di salita “tosta”, e poi con la neve ghiacciata.
Ci fermiamo vicino alla piramide, ci mettiamo al riparo dal vento e mangiamo qualcosa. Che spettacolo ragazzi!
Scendiamo dal Palanzone con la neve che arriva abbondantemente sopra il ginocchio, dopo un’ora arriviamo alla colma di Sormano.Il sentiero riprende a salire fino ai quasi 1.800 metri del S. Primo, dove, in cima, tira un vento così forte che quasi sostiene tutto il peso del corpo.

ORE 06.30: La stanchezza inizia a farsi sentire. Alla fine della discesa del Terrabiotta ci fermiamo e mangiamo qualche biscotto, ci riposiamo, anche se restando fermi ti prende subito il freddo.
Mancano circa 3 ore a Bellagio. Durante la discesa osserviamo una bellissima alba.

ORE 09.00: Dopo circa nove ore di cammino arriviamo al cartello di Bellagio.
Siamo stanchi ma pienamente soddisfatti per questa splendida nottata.


I Trittoni
Stefano e Adriano