23-Dicembre 2003 La Statua ....è nostra! |
|||
| Una cena da Stefano per farsi gli auguri, ci sono anche i ragazzi della Briantea del Lunedì, gli amici del circolo sub, qualche altro Trittone oltre a noi soliti quattro. Edo ci serve l'ottimo Bonarda che innaffia uno squisito risotto al persico, il mirto di Sardegna ed il limoncello coccolati dalla musica degli Eagles, creano quel qualcosa nell'aria che fa sempre da preludio alle nostre avventure. Maurizio purtroppo non sarà dei nostri, la mamma non sta bene, Angelo prende volentieri il suo posto ...... - Ragazzi perché non andiamo a prendere quella benedetta statua, che piace tanto a Maurizio, e gliela scarichiamo nell'orto? Appena Stefano chiude la baracca, saltiamo sulla Feroza e raggiungiamo la meta attraversando tutto il golf. Utilizzando le cinghie di Pulmoon, Adriano dapprima cerca di tirarsi addosso la statua, poi io, più tecnico, la tiro di lato facendola scivolare giù a qualche cm dai piedi di Angelo. Ora come si fa a caricarla sulla Jeep? Pesa di brutto, per farla a pezzi bisogna segare un tondino di ferro da 1 cm e non abbiamo attrezzi, decidiamo allora tutti insieme di far ruotare le varie parti torcendo il tondino di ferro. Dopo oltre mezz'ora di fatica, contusioni, abrasioni, unghie nere ecc. riusciamo a caricare cinque o sei pezzi, passiamo da casa per recuperare la digitale, ogni impresa va naturalmente documentata. Foto ufficiali in stazione e poi da Maurizio per scaricare la merce. Sono le quattro, bisogna riposare, domani e dopo ci aspetta il bagno nelle acque gelide di Montorfano. E via ...... verso nuove avventure ........ |
|||